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Visualizzazione dei post da 2018

Un allarme per il cervello

È diventato obbligatorio per legge installare dispositivi di allarme sui seggiolini auto per bambini di età inferiore a 4 anni. La nuova normativa [1] viene ritenuta necessaria "per via delle recenti cronache che hanno visto perdere la vita alcuni bimbi di pochi mesi per via della ‘distrazione’ dei genitori”. Ora vorrei trovarmi nella trama di un film di fantascienza e non in un grigio giorno di ottobre di quella che con discreta approssimazione posso chiamare la mia vita. Ma che è? Una notizia da commentare? Annalì, con tutti i problemi che ci sono: i cambiamenti climatici, migrazioni, povertà, lo spread… Ok, io non sono un’economista, sono una psicoanalista e sento il dovere di commentare perché è indicativo, questo provvedimento, della deriva dell’umanità, scritta, certificata, in piena legalità. Primo. "Quando le regole si moltiplicano vuol dire che quelle fondamentali non vengono rispettate" (Virginio Baio). In un’istituzione, in una famiglia, in u...

Dacci oggi il nostro riso quotidiano

La terra, casa nostra, quella in cui alcuni hanno, e altri sognano, bambini; perché le bambole sono sempre necessarie, quasi come dormite. L’evaporazione del padre è sotto gli occhi di tutti, oggi. In un certo senso, Freud se lo augurava. Un giorno, quando i costumi sessuali saranno più liberi, le sofferenze nevrotiche avranno fine. Ma così non è stato. Il piacere ha svelato l’altra faccia. La pulsione di morte. Fa parte del piacere che esso finisca, il resto è plus-godere. La censura, il super-io, il sintomo, sono indispensabili all’uomo. Gli oggetti-gadget del capitalismo, lento a morire, non fanno che aumentare il plus-valore e il plus-godere. Godimento, pubblicizzato, variegato. Eppure si continua a soffrire per amore. E per il godimento insufficiente o strabordante. La perversione, dice Lacan, non inventa niente di nuovo sull’amore [1] . Il godimento dell’oggetto, o dell’altro come oggetto, non arrivano a fare un rapporto sessuale. L’unica cosa c...