La terra, casa nostra, quella in cui alcuni hanno, e altri sognano, bambini; perché le bambole sono sempre necessarie, quasi come dormite. L’evaporazione del padre è sotto gli occhi di tutti, oggi. In un certo senso, Freud se lo augurava. Un giorno, quando i costumi sessuali saranno più liberi, le sofferenze nevrotiche avranno fine. Ma così non è stato. Il piacere ha svelato l’altra faccia. La pulsione di morte. Fa parte del piacere che esso finisca, il resto è plus-godere. La censura, il super-io, il sintomo, sono indispensabili all’uomo. Gli oggetti-gadget del capitalismo, lento a morire, non fanno che aumentare il plus-valore e il plus-godere. Godimento, pubblicizzato, variegato. Eppure si continua a soffrire per amore. E per il godimento insufficiente o strabordante. La perversione, dice Lacan, non inventa niente di nuovo sull’amore [1] . Il godimento dell’oggetto, o dell’altro come oggetto, non arrivano a fare un rapporto sessuale. L’unica cosa c...
di Annalisa Piergallini. Freud, Lacan, la psicoanalisi se etica, il pacifismo comunitario.