Mio padre parlava di riciclo, anzi non ne parlava, lo praticava. Mio padre parlava di liberalizzazione delle droghe e non si drogava. Mio padre diceva cose originali, ma non farneticava. E' stato difficile scoprire i suoi difetti. Accorgersi degli effetti che il suo troppo amore aveva sulla sua unica figlia, troppo desiderata, unica e femmina. Mio padre diceva cose che avrei aspettato anni prima di ascoltarle dai miei coetanei, sempre un po' indietro, spesso scontati. Ci ho messo anni per capire che il mio troppo amore mi congelava le gambe. Ma ora la tua voce, come mi manca. Ma ora, il tuo sorriso, come mi manca. E le battute, il tuo stile come mi manca. Ognuno ha il suo. Presente, assente, buono, cattivo. Il mio era onesto forse perfino troppo. Un po' incoerente, anticonformista, forse troppo. Ma sotto il pergolato della stazione ti ricordo condividere la gioia del tuo nipote con i tuoi nuovi amici, uomini dolci, come te. Finalmente meno preso dall'essere comunque spe...